EVENTI

UDI La Goccia e Anpi Roma

In questi ultimi mesi l'Udi Romana La Goccia ha collaborato con l'Anpi provinciale di Roma per ricordare e far conoscere alcune donne che hanno fatto parte dell'UDI e la cui vita ha contribuito al cammino delle donne verso la libertà.Sono donne che hanno partecipato alla Resistenza e che poi si sono impegnate nella rinascita del nostro Paese. Parliamo di Angelina Merlin, Maria Maddalena Rossi e Marisa Ombra.I webinar posso essere tutti rivisti ai seguenti link: Angelina Merlin Maria Maddalena Rossi Marisa Ombra

10 Novembre manifestazione No Pillon

Sabato 10 novembre, Piazza della Madonna di Loreto a Roma. Le donne dell'UDI La Goccia ci saranno, con manifesti e striscioni.

Una Targa per Anita

Intervento di Alba GemmaOggi, 8 marzo, giornata internazionale delle donne, voglio ricordare una donna davanti a questa targa.Anita Pasquali è stata un storica dirigente dell'UDI, come anche nella Segreteria Nazionale del suo partito e dell'amministrazione di questa città; si è battuta sempre per i diritti delle donne e per politiche più adeguate sulle donne stesse a Roma. Proprio per questo, grazie al suo impegno, in collaborazione con tante altre compagne,fonda a Roma nel 1984 l'UDI romana "La Goccia", dove Anita diventa la protagonista e viene eletta Presidente, anzi Presidenta.Io voglio qui dare testimonianza della sua sensibilità politica, del valorepolitico che attribuiva alle battaglie delle donne e ai loro diritti e anchedella sua affidabilità. Lei era "una di noi". Chiamava “La Goccia” la suafamiglia, e attribuiva al nostro circolo un ruolo importante nel movimentodelle donne a Roma, di cui è stata una protagonista a cominciare dallabattaglia per la Casa Internazionale delle Donne.É stata combattente e ispiratrice di grande valore ed esperienza nellebattaglie portate avanti dall'UDI romana "La Goccia", nella quale haprofuso tutta la sua intelligenza, tenacia e passione, fno alla fne della suavita.Vogliamo pensare che qualcosa del suo DNA politico, forte, incancellabile,sia rimasto nel cuore di tutte le compagne che hanno avuto la fortuna diconoscerla dentro e fuori dall'UDI e rimanga patrimonio di tutta l'UDI e ditutto il movimento romano.Grazie, Anita per avere lasciato a tutte noi una preziosa eredità intellettuale ed umana. Resoconto di Annarita Piacentini"Sono una delle tante donne che hanno lottato anche per chi non poteva farlo, con amore, con rabbia e lucida coscienza".Con questa frase, che Anita Pasquali ci ha lasciato, è stata posta una targa in suo onore sulla inferriata del giardino, davanti ad un possente platano, nella storica piazza di S. Cosimato nel cuore di Trastevere a Roma: un luogo simbolico, nella città che amava e che l'ha vista a capo di tante lotte con le donne romane.L'iniziativa - promossa dai circoli UDI Monteverde e La Goccia patrocinata dal primo municipio (presente con la presidente Sabrina Alfonsi e l'assessora alla cultura Cinzia Guido) e con il supporto dell'associazione Trastevere attiva - si è svolta nella mattinata dell'8 marzo scorso, con una folta partecipazione prevalentemente di donne, tra cui la nuora venuta appositamente da Rovereto, amiche e compagne di una vita, per testimoniare ad Anita la loro affettuosa stima.La figura di Anita, ripercorsa attraverso il suo impegno costante e appassionato dalle tante donne, è stata ricordata con emozione, mani e voci tremanti, da Marilù Cafiero, per l'UDI Monteverde, Alba Gemma per l'UDI la Goccia, Edda Billi, che le ha dedicato una sua poesia, Rosanna Marcodoppido e la presidente del Municipio Sabrina Alfonsi.Nel ricordare la sua storia politica, il suo indomito impegno nell'UDI nazionale e romana, nel partito comunista, nelle istutizioni comunali e provinciali, dalla lotta per la conquista della Casa Internazionale delle donne, alla fondazione del circolo dell'UDI romana "la Goccia" di cui è stata presidente fino alla sua dipartita, in tutte le battaglie di questi anni si può ripercorrere la storia del movimento di emancipazione e liberazione delle donne dal dopoguerra ad oggi, in cui Anita ha espresso il suo libero e fiero femminismo.Nel corso della manifestazione è stato proposto di darsi appuntamento ogni anno per l'8 marzo nella piazza che la ricorda. Sabrina Alfonsi, nel ricordare il valore di Anita, e il suo insegnamento, ha proposto infine che la piazza diventi punto di riferimento per le donne ogni qualvolta vogliano incontrarsi per discutere e promuovere l'iniziativa.Per tutte le partecipanti è stato un momento di forte emozione, nel ritrovarsi tra vecchie e nuove amiche, con scambio di ricordi e affettuosa amicizia, al punto che si è detto "Anita sembra ancora presente tra noi". Poesia di Edda BilliNon il buio della nottené l'alba color lattené la nostra rivoluzione gentileniente somigliaal gioco degli amoriper la libertàse non il ricordo di tefiera guerrieradagli occhi ambratie dal passo che cadenzaancora le nostre lotte.Tornerannoi giorni dell'irae tu sarai con noi. Da tutte le donne dell'UDI la GocciaUn caro saluto alla nostra compagna, presidente,amica.​